RELAZIONE DEL PRESIDENTE PROVINCIALE DI CREMONA ILENIA CIRRONE
Seconda giornata Internazionale della Pace
2009
Ringrazio la Provincia e il Comune di Cremona, oltre il Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace che hanno dato il loro patrocinio alla manifestazione, inoltre un grazie particolare alla Direzione di Palazzo Trecchi che è sempre molto sensibile alle nostre iniziative e a tutte quelle proposte che possono valorizzare il territorio cremonese. Un grazie particolare anche all'amica Aida Salanti, i cui suggerimenti ad hoc su tematiche e personaggi hanno contribuito a realizzare questo evento.
Il filo conduttore di questa giornata è l'aprire le porte a Dio, attraverso la Madonna. E' un'esperienza che può fare chiunque decide di mettersi in cammino verso un ascolto che piano piano fa spazio a nuovi orizzonti e modi di vedere la realtà che circonda.
Il ‘Si' di Maria è un esempio di come dire Si alla vita può aiutare ad uscire dal proprio schema, dagli schemi convenzionali, dal proprio egoismo e piano piano arrivare all'altruismo dell'accettazione della quotidianità,
quotidianità non sempre semplice ma costellata di mille prove talvolta che fanno sperimentare anche la sofferenza, uno status che a nessuno piace, che nessuno accetta di buon grado ma che permette, voltandosi indietro al termine di una tappa esistenziale, di vedere che è stata superata e che ha portato un suo frutto, la maturazione, la conoscenza di nuove persone, di nuovi aspetti della vita che magari non avremmo apprezzato. A volte una tappa dura della vita ti porta a diventare semplice, e a tornare alla semplicità, all'essenza delle cose, alla semplicità dell'essere, essere come bambini.
Il bimbo è segno del dire si alla Vita, del dire io faccio morire una parte di me per lasciare spazio ad un altro essere. L'icona scelta, realizzata e pensata per questa giornata, il cui autore è l'artista siciliano Salvatore Giallongo è ispirata al senso cristiano della vita, dove il personaggio interpretato viene tratto dalla quotidianità che si richiama alla Santità espressa dal Sommo Pontefice "Giovanni Paolo II", come richiamo all'accoglienza della vita da parte delle giovani madri. Quindi ecco perché la presenza di chi difende la vita in tutte le sue sfaccettature, il dottor. Paolo Emiliani Presidente del Movimento alla Vita di Cremona.
L'intervento del Dott. Emiliani ha puntato sull'importanza della vita, del dire Si ad essa ed alla sua difesa, di come nella società attuale si usino metodi che passano per contraccettivi ma che non lo sono quali la pillola del giorno dopo, in cui si parla di abortire la creatura che è già stata concepita. Questo tipo di farmaco è abusato da molte adolescenti, con il placet dei genitori e da qui passa la mentalità abortistica del nostro tempo che va riprogrammata e aiutata a cambiare. Le giovani madri che decidono con fatica di tenere un figlio, non voluto, si trovano spesso davanti al bivio della scelta e proprio per questo esistono i Centri Aiuto Alla Vita, che sono presenza significativa nel territorio in cui operano e che aiutano anche chi sceglierebbe la morte a cambiare rotta per la vita. Il dottor Emiliani ha sottolineato come la prima ad andare controcorrente è stata la Vergine Maria con il suo Si nella sua società ma che pur sempre ha accolto la Volontà del suo Principio creatore.
Dopo l'intervento del dottore cremonese, è stata la volta dell'autrice che ha raccolto in un libro i messaggi della Madonna a Medjugorje: Rita Maria Scolari. Il libro, è diviso in diversi capitoli, con l'aggiunta dei commenti di Sergio Pagliaroli per le Edizioni Villadiseriane. Nel cuore di Medjugorje fa trasparire come la Madonna attraverso i suoi messaggi continua a voler parlare a tutti e non solo alla cerchia ristretta degli abitanti della paesino della Bosnia Erzegovina.
RITA SCOLARI
È nata a Cremona da genitori lombardi e portata piccola con loro in Spagna, dove vive infanzia ed adolescenza in Andalusia.Quindi è in grado di parlare sia italiano che spagnolo. Si è laureata in lingue e letterat. straniere moderne e attualmente ha una cattedra di spagnolo presso il liceo linguistico del Manin di Cremona.
Ha 52 anni ed sposata, con 2 figli.
Da circa 25 anni svolge l' attività di volontariato nel campo della traduzione di testi di cultura religiosa, a condizione che siano "molto vivi", cioè che mostrino che Gesù è uguale, reale, VIVO, oggi come IERI E COME SEMPRE... e quindi EVANGELIZZINO E CONVERTANO... Autrice di tantissimi libri sempre di ispirazione cattolica, dopo Nel Cuore di Medjugorje , ha scritto Ghiaie di preghiera seguendo le indicazioni sulla conversione e sulla preghiera in e per la famiglia contenute nei messaggi delle apparizioni della Madonna a Ghiaie di Bonate. Ora, nel mio scarsissimo tempo libero, mi sto occupando di un libretto - guida all'Adorazione Eucaristica. Collaboro con traduzioni o articoli sulle riviste di evangelizzazione Ruah e Senapa e sta uscendo, su richiesta dei lettori, una raccolta delle mie preghiere-poesie che occupano l'ultima pagina di ogni Senapa, col titolo Rivestimi di Luce...
All'autrice ho chiesto : come nasce l'idea di questo libro e le motivazioni che ti hanno spinta a scrivere una raccolta così singolare.
Il discorso di Rita Scolari ha puntato sul significato del Cuore di Medjugorje, il vivere l'esperienza lì attraverso i messaggi della Madonna, messaggi attuali, in luoghi che ti lasciano dentro un'impronta che ti cambia la vita, che ti aiuta ad entrare in dialogo con Lei e con il suo Creatore.
Successivamente la presentazione di un altro genere di libro, che ha in comune con quello della Scolari la formula della narrazione: la raccolta.
Ma stavolta si parla di esempi di vita quotidiana. Dai messaggi di Maria a chi nella sua giornata mette in pratica il dire Si.
Cristiano Guarneri ha realizzato ‘Ho imparato a chiamarti figlio' Storie di incontri, amicizie, famiglie edito da Cantagalli della collana Ritratti di Accoglienza.
Cristiano Guarneri è nato a Cremona, nel 1973, sposato con quattro figli, giornalista professionista ha iniziato la sua carriera professionale al quotidiano La Cronaca di Cremona, ha lavorato come cronista politico per l'agenzia Il Velino e ha collaborato con il quotidiano Libero, attualmente si occupa di formazione professionale a Milano.
Anche a Cristiano, con cui ho in comune la gavetta al quotidiano La Cronaca di Cremona e che mi ha aiutato per primo a capire certi meccanismi per stilare un articolo, ho chiesto come è nata l'idea e quali sono le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere questa raccolta.
L'intervento di Cristiano Guarneri è stato toccante e coinvolgente, come i suoi predecessori. Ha narrato di come l'accoglienza di un figlio per l'affido sia un'esperienza che ti cambia la vita e come la sua vita è cambiata, attraverso Alessandro il piccolo che ospita da 4 anni che ha dei grossi problemi in quanto ha delle menomazioni celebrali che fanno si che sia cieco e completamente non autosufficiente. Ma ogni giorno con Alessandro è un giorno donato, in cui i genitori affidatari da quasi tutta la sua esistenza (Alessandro è arrivato in casa Guarneri all'età di un mese) dicono siamo fortunati.
La parola di Dio che si fa carne, in quanto come San Paolo scrive nella debolezza si manifesta la potenza di Dio e così è per chi ha in casa un piccino come Alessandro, capace di dare amore gratuitamente e di abbandonarsi completamente al papà ed alla mamma, come dovrebbe fare il cristiano.
Al termine dell'intervento di Cristiano Guarneri sono state lette alcune pagine dalla raccolta.
La fase conclusiva mi toccata da vicino. A fine 2008 ho pubblicato la mia seconda raccolta di poesie, questa volta dedicata a mio figlio all'esperienza della maternità dal titolo L'azzurro mondo dell'amore.
Ho scelto fin dall'inizio di offrire il mio ricavato al Centro Aiuto alla Vita di Cremona, per aiutare questa associazione da cui ho avuto a suo tempo aiuto e conforto nel momento della mia gravidanza e alla nascita di mio figlio. La lettura della poesia ‘Come Maria…' tratta dall'antologia e poi la consegna al presidente del CAV di Cremona Avvocato Giorgio Franzini del ricavato del libro.
IL Presidente Provinciale di Cremona
Ilenia Cirrone
Università Della Cultura “Giovanni Paolo II” - Roma -